IL GRANDE ALBERGO MIRAVALLE

287_001Nuova immagine bitmap

Imponente, dalla sua posizione dominante, ciò che fu il “GRANDE ALBERGO MIRAVALLE” se ne sta li, ridotto ormai ad uno scheletro, ad accogliere i turisti in arrivo a Ceres (TO), il più importante comune della Val d’Ala e capolinea della ferrovia che lo collega con la stazione di Torino Dora. Costruito nel 1870 in puro stile liberty, fu uno dei primi edifici costruiti in questo paese, qui di seguito infatti, in una pittura d’epoca, l’albergo svetta tra pochi ed isolati edifici.

819_001

Ormai risulta chiuso da quasi 40 anni,  al suo tempo, doveva essere senza dubbio lussuoso ed in grado di accogliere grandi quantità di persone, forse anche troppe; durante il boom economico infatti, le nuove costruzioni hanno fatto si che questo edificio risultasse sovradimensionato per il posto in cui si trova in quanto, molte persone, preferivano affitare case per l’intera stagione piuttosto che soggiornare qui; si hanno notizie dell’operatività dell’albergo fino al 1977, in un annuncio di lavoro apparso su La Stampa di Torino infatti, si ricercava personale per l’imminente stagione estiva.

Ecco come appariva l’albergo in quegli anni in una cartolina d’epoca

287_001

ed ecco come, purtroppo, appare oggi:

Nuova immagine bitmap

Nel 1992, dopo quasi 20 anni dalla chiusura, vi fu un tentativo di trasformare il complesso in una comunità per persone con problemi psichici, ma il comune, non rinnovò la concessione edilizia nel 1996 ed il complesso venne abbandonato dopo che 2,5 miliardi di lire erano già stati investiti dalla società proprietaria dell’immobile per i primi lavori di ristrutturazione.

I lavori eseguiti a metà non hanno fatto altro che “peggiorarne” la vista, senza porte e senza finestre infatti sembra lo scheletro di una delle tante costruzioni iniziate e mai terminate, mentre invece qui c’è la storia…

Chissà quanti torinesi hanno respirato per la prima volta l’aria di montagna proprio sulle lussureggianti terrazze del Miravalle e chissà quanti ragazzi, gli ultimi dei quali ormai 40enni, possono dire di essere stati concepiti proprio tra queste mura…

E’ veramente un peccato vederlo così, inerme ed indifeso… dominare la valle senza la forza e lo splendore di un tempo

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...