VECCHIE STORIE DI NO TAV – LA FERROVIA FELL

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Dopo mesi di pausa, dovuti a matrimonio (il mio!), connessione traballante e altri vari motivi, torniamo a parlare di luoghi abbandonati, oggi vorrei parlarvi di una struttura che mi incuriosiva durante le mie scampagnate nella val di Susa ed al di là del confine. Si trattava di un piccolo tunnel che affiancava la SS25 del Moncenisio in alcuni tratti, scoprii in seguito che esso era parte di un’opera ben più grande e monumentale, che funzionò per solo 3 anni prima di essere dismessa, sto parlando dell’antenata dell’attualissima TAV: LA FERROVIA DEL MONCENISIO.

La ferrovia del Moncenisio o ferrovia Fell dal nome del costruttore John Barraclough Fell dato che utilizzava il Sistema Fell fu costruita per rendere più rapide le comunicazioni tra Italia e Francia tramite il valico sul Moncenisio, dopo aver constatato l’aumento sempre più intenso del traffico sul valico. Era gestita dalla società britannica Mont Cenis Railway Company.

Si pensò alla sua realizzazione mentre era già in atto — e procedeva a rilento — la realizzazione del traforo ferroviario del Fréjus e con l’apertura del traforo ne venne sancita la chiusura.

La ferrovia entrò in funzione il 15 giugno 1868 funzionando con alterne vicende fino al 19 settembre 1871, due giorni dopo l’apertura del traforo ferroviario del Frejus. Il treno poteva trasportare 48 passeggeri alla velocità di 25 km/h in salita e di 17 km/h alla discesa, la durata del tragitto era cinque ore rispetto alle dodici ore delle diligenze. e la linea era percorsa da quattro treni andata e ritorno, i treni erano tutti composti da tre vagoni passeggeri da 16 l’uno e da tre utilizzati per il trasporto merci. Nei suoi pochi anni di attività trasporto 100.000 viaggiatori, tra cui l’imperatrice francese Eugenia de Montijo e il Principe di Galles, futuro re Edoardo VIII. Dopo la chiusura le gallerie, soprattutto nella zona di Lanslebourg-Mont-Cenis esse venivano utilizzate come ghiacciaia, d’estate il ghiaccio veniva trasportato fino a Chambéry e Aix-les-Bains.

Ad oggi, a più di 140 anni dal suo smantellamento, restano visibili i tunnel che costeggiano la statale 25, nell’ultimo tratto, prima del confine italiano.
Proprio in questi ultimi anni sono stati affissi lungo tutto il percorso diversi cartelli commemorativi l’opera.

 

ed ecco alcuni tratti di come oggi si presenta:

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Per ulteriori immagini e indagini di archeologia ferroviaria sull’antico percorso, vi segnalo questo link:

http://www.chirio.com/moncenisio/fell_railway/INDEX.HTM

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